È stato pubblicato il concorso Polizia di Stato 2026 per l’assunzione di 4.400 allievi agenti.
Il bando è aperto sia ai cittadini italiani provenienti dalla vita civile sia ai volontari in ferma prefissata delle Forze Armate. Le domande possono essere presentate online dalle ore 00:00 del 30 aprile 2026 fino alle ore 23:59 del 29 maggio 2026.
In questa guida vediamo in modo semplice cosa controllare prima di candidarsi: posti disponibili, codici della procedura, scadenza, domanda online, requisiti ed errori da evitare.
Concorso Polizia 2026: cosa sapere subito
In breve:
- posti disponibili: 4.400;
- profilo: allievi agenti della Polizia di Stato;
- ente: Ministero dell’Interno – Polizia di Stato;
- area geografica: nazionale;
- domanda: esclusivamente online;
- apertura domande: 30 aprile 2026;
- scadenza: 29 maggio 2026, ore 23:59;
- procedura: concorso pubblico per titoli ed esami.
Il concorso è stato pubblicato su inPA ed è stato indetto con decreto del Capo della Polizia – Direttore generale della pubblica sicurezza del 29 aprile 2026.
Quanti sono i posti disponibili
I posti complessivi sono 4.400, ma sono suddivisi in più procedure.
| Codice | Posti | A chi è rivolto |
|---|---|---|
| AG20261 | 2.398 | cittadini italiani provenienti dalla vita civile |
| VFP2026 | 1.962 | volontari in ferma prefissata delle Forze Armate |
| BIL2026 | 40 | candidati con attestato di bilinguismo italiano/tedesco B2 |
Attenzione: è consentita una sola candidatura tra le procedure previste. Prima di inviare la domanda bisogna quindi controllare bene quale codice scegliere.
Posso partecipare anche se non ho fatto il militare?
Sì. Il concorso prevede anche posti aperti ai cittadini provenienti dalla vita civile.
In particolare, la procedura AG20261 riguarda 2.398 posti destinati ai cittadini italiani provenienti dalla vita civile.
Questo significa che non tutti i posti sono riservati ai volontari in ferma prefissata. Allo stesso tempo, però, chi partecipa deve scegliere la procedura corretta e verificare attentamente i requisiti previsti dal bando.
Entro quando presentare domanda
La domanda può essere presentata dalle ore 00:00 del 30 aprile 2026 fino alle ore 23:59 del 29 maggio 2026.
Questa scadenza è importante: non conviene aspettare l’ultimo giorno.
Negli ultimi giorni possono capitare problemi pratici:
- portale lento;
- credenziali non funzionanti;
- dati da correggere;
- dubbi sul codice della procedura;
- documenti da recuperare.
Meglio quindi preparare tutto con qualche giorno di anticipo.
Dove si presenta la domanda
La domanda si presenta esclusivamente online attraverso il portale concorsi della Polizia di Stato, indicato anche nella scheda inPA del concorso.
Prima di iniziare conviene avere a portata di mano:
- documento di identità;
- codice fiscale;
- credenziali di accesso richieste dal portale;
- eventuali documenti collegati alla procedura scelta;
- dati anagrafici corretti;
- contatti aggiornati;
- eventuale PEC, se richiesta per comunicazioni o trasmissione di documenti.
Prima dell’invio definitivo è sempre bene controllare che i dati inseriti coincidano con quelli dei documenti ufficiali.
Chi può partecipare
Il concorso è aperto:
- ai cittadini italiani provenienti dalla vita civile;
- ai volontari in ferma prefissata delle Forze Armate;
- ai candidati in possesso dell’attestato di bilinguismo italiano/tedesco B2, per la specifica procedura prevista.
I requisiti precisi vanno sempre verificati nel bando ufficiale, soprattutto per:
- età;
- titolo di studio;
- cittadinanza;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità fisica;
- idoneità psichica;
- idoneità attitudinale;
- eventuali cause di esclusione.
Nei concorsi delle Forze dell’ordine non basta leggere il titolo del bando: i requisiti sono molto specifici e vanno controllati prima di presentare domanda.
Requisiti principali: età e titolo di studio
Due aspetti da controllare subito sono età e titolo di studio.
Per i candidati provenienti dalla vita civile, la scheda inPA distingue la procedura AG20261 da quella riservata ai volontari in ferma prefissata, codice VFP2026.
Molti portali specializzati riportano, per questo concorso, il requisito del diploma di istruzione secondaria di secondo grado e il limite di età di 26 anni non compiuti, con regole specifiche per i volontari in ferma prefissata.
Prima di candidarsi, però, è fondamentale leggere direttamente l’articolo sui requisiti nel bando ufficiale, perché:
- i limiti possono cambiare in base alla procedura;
- per i volontari possono esserci regole specifiche;
- alcune condizioni personali possono incidere sulla partecipazione;
- eventuali eccezioni vanno verificate sul testo ufficiale.
In pratica: non fermarti al riassunto. Se hai dubbi su età o titolo di studio, il bando ufficiale è il riferimento principale.
Come funziona la selezione
Il concorso è per titoli ed esami.
Le fasi precise vanno lette nel bando ufficiale e negli avvisi successivi, ma per questo tipo di procedura possono essere previsti:
- prova scritta;
- accertamenti di efficienza fisica;
- accertamenti psico-fisici;
- accertamenti attitudinali;
- valutazione dei titoli;
- eventuali ulteriori verifiche previste dal bando.
La cosa importante da capire è questa: non basta pensare solo alla prova scritta. Nei concorsi per allievi agenti contano anche le fasi successive, soprattutto accertamenti fisici, sanitari e attitudinali.
Cosa controllare prima di inviare la domanda
Prima di cliccare su “invia”, controlla bene:
- di aver scelto il codice corretto;
- di rientrare nei requisiti di età;
- di avere il titolo di studio richiesto;
- di aver inserito correttamente dati anagrafici e codice fiscale;
- di aver letto le cause di esclusione;
- di aver verificato eventuali allegati;
- di aver controllato le comunicazioni ufficiali;
- di aver salvato ricevuta o prova dell’invio.
Questo è il classico concorso in cui un errore banale può creare problemi seri.
Cosa studiare per il concorso Polizia 2026?
Le materie e le modalità della prova vanno controllate nel bando ufficiale e negli avvisi successivi pubblicati dal portale concorsi della Polizia di Stato.
In generale, per prepararsi conviene seguire questi passaggi:
- leggere il bando ufficiale;
- controllare le materie della prova scritta;
- verificare se viene pubblicata una banca dati;
- seguire gli avvisi su calendario e diario delle prove;
- non trascurare prove fisiche e accertamenti;
- organizzare lo studio con anticipo.
Molti candidati aspettano la banca dati o gli ultimi avvisi prima di iniziare. È comprensibile, ma rischioso: appena esce il bando conviene almeno leggere bene le materie, capire le fasi e iniziare a organizzarsi.
Errori da evitare
Ecco gli errori più comuni:
- aspettare l’ultimo giorno per fare domanda;
- scegliere il codice sbagliato;
- leggere solo il titolo del concorso senza aprire il bando;
- non controllare bene i requisiti di età;
- confondere i posti per civili con quelli riservati ai volontari;
- pensare che tutti i 4.400 posti siano aperti a tutti allo stesso modo;
- inserire dati anagrafici non corretti;
- non salvare la ricevuta finale;
- sottovalutare prove fisiche e accertamenti successivi;
- non seguire gli avvisi pubblicati dopo la domanda.
Il consiglio pratico è semplice: prima di inviare la domanda, prenditi qualche minuto per rileggere tutto.
Perché questo concorso è importante
Un concorso da 4.400 posti è una grande opportunità, soprattutto per chi vuole entrare nelle Forze dell’ordine.
Ma proprio perché i posti sono tanti, anche il numero di candidati potrebbe essere molto elevato.
Per questo è importante non fermarsi al titolo “4.400 posti”, ma leggere bene:
- requisiti;
- procedura;
- scadenze;
- prove;
- documenti;
- comunicazioni successive.
Un bando grande non è automaticamente un bando “facile”. È un’occasione importante, ma va affrontata con attenzione.
Domande frequenti
Quando scade il concorso Polizia di Stato 2026?
La domanda deve essere presentata entro le ore 23:59 del 29 maggio 2026.
Quanti sono i posti disponibili?
I posti sono 4.400 complessivi.
Posso partecipare anche se non ho fatto il militare?
Sì. La procedura AG20261 prevede 2.398 posti per cittadini italiani provenienti dalla vita civile.
I posti sono tutti per civili?
No. I posti sono suddivisi tra cittadini provenienti dalla vita civile, volontari in ferma prefissata delle Forze Armate e candidati con attestato di bilinguismo italiano/tedesco B2.
Dove si presenta la domanda?
La domanda si presenta online tramite il portale concorsi della Polizia di Stato, indicato anche nella scheda inPA del concorso.
Posso presentare più domande?
No. È consentita una sola candidatura tra le procedure previste.
Serve il diploma?
Per i candidati civili, i portali specializzati riportano il requisito del diploma di istruzione secondaria di secondo grado. In ogni caso, prima di candidarsi, bisogna verificare il requisito nel bando ufficiale.
Qual è il limite di età?
Diversi portali specializzati riportano il limite di 26 anni non compiuti, con regole specifiche o possibili elevazioni per alcune categorie di volontari. Il dato va comunque verificato direttamente nel bando ufficiale, perché è uno dei requisiti più delicati.
Cosa studiare per il concorso Polizia 2026?
Le materie vanno verificate nel bando e negli avvisi ufficiali. Conviene controllare il portale concorsi della Polizia di Stato per eventuale banca dati, calendario prove e comunicazioni successive.
Basta leggere la scheda su inPA?
No. La scheda inPA è utile per orientarsi, ma prima di candidarsi bisogna sempre leggere il bando ufficiale e gli eventuali allegati.
In sintesi
Il concorso Polizia di Stato 2026 mette a disposizione 4.400 posti per allievi agenti.
Le domande sono aperte dal 30 aprile 2026 e si chiudono il 29 maggio 2026 alle ore 23:59.
Prima di inviare la candidatura, controlla bene:
- codice della procedura;
- requisiti;
- età;
- titolo di studio;
- scadenza;
- modalità di domanda;
- eventuali allegati;
- ricevuta finale.
Una domanda compilata con attenzione può evitare errori, esclusioni o perdite di tempo.
Fonti ufficiali
Portale concorsi online della Polizia di Stato.
inPA, scheda del concorso pubblico per l’assunzione di 4.400 allievi agenti della Polizia di Stato.
Bando di concorso pubblicato tramite il Portale unico del reclutamento.


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